Società
Strattonati
da incessanti
corde tese
ci dibattiamo.
Pesci all'amo
di convenzioni
e pulsioni:
generatori
d'ogni aborto
di passo.
Ancorati
all'epicentro
di forze uguali e contrarie
ci logoriamo
in risultante nulla.
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Commenti (1)
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Massimiliano Moresco5 giugno 2014
Come ben si afferma nella poesia, viviamo in una società che ha posto come pietra su cui poggiare le fondamenta, la competizione. Dicono certi esperti soloni che sia un fenomeno naturale. Eppure esistono moltissime società che fondono la loro convivenza sulla cooperazione e sembrano vivere decisamente meglio. Ho apprezzato molto il contenuto e lo stile.
