Evaporati profumi
E fu nell'infilarmi l’uscio
delle vergini malinconie
che scorsi
tra le ragnatele delle mani
i bozzoli di rose mai schiuse
in voli di seta verso il mio viso
mostrami le rovine
del tuo sangue riverso
a dissetar i petali
nel rosso annegare
mostrami le spine
nei tuoi polsi lacerati
a cercar il dolore
dei semi primaverili
e fu districata Portesia
delle affamate foglie
che svelò
tra il filo spinato cinto dell’anima
i trasudati ricordi mai stillati
in fragranti profumi di donna
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L'autore
Sincity
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