Sera d'estate
Che dolce sera d'estate!
Lenta l’aria si rinfresca
ed in essa c’è profumo
or di fieno, or di pesca;
una nuvola va in fumo.
Nello stagno, allo scoperto
le armoniose raganelle
si esibiscono in concerto
si rispecchiano le stelle.
Un leggero soffio di vento
Ich‘è felice e assai contento
a prender parte invita i pini
che han la voce dei violini.
La fontana scorre lenta
non vuol starsene in disparte
e per questo si lamenta
vuole anch’essa la sua parte.
È una orchestra naturale
non ce n’è bella di più
col frinire delle cicale
s'ode il verso del cu- cù.
Oh dolce sera d’estate
piena di stelle argentate
fa’ che resti questa packe;
forse tu ne sei capace!
©
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L'autore
Mario Bruno Ciancia
"Il poeta Mario Bruno Ciancia, versi genuini e una sensibilità atemporale" Image Mario Bruno Ciancia (o Mario Bruno Junior) - Autore della diaspora tursitana di liriche vernacolari e in lingua. È nato il 6 marzo 1949 a Tursi (Matera), dove ha frequentato le scuole di base, prima di emigrare giovanisimo in Svizzera,
Commenti (1)
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Caterina Russotti12 aprile 2014
Versi dalle immagini suggestive a sigillare l'inizio dell'estate. Così suggestivi da dipingerne un quadro. I miei complimenti
