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Introspezione 13 aprile 2014 · lettura 1 min · 2229 letture

Pioggia

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Ho visto cadere una nuvola E poi Una pioggia di nuvole -Allarme nel cielo! - Qualcuno ha scomunicato Le leggi della fisica, La prassi sta grondando sudore Ed io, nei pressi di me stesso, Strattonato da terra e cielo, Ho visto piovere gocce Della mia sudditanza.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (10)

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Riccardo Ruschetti13 aprile 2014

Sagaci metafore attraverso le quali possiamo specchiarci e vedere lo stato del nostro vivere. Piovono nuvole? Ma com'è possibile... chi ha permesso alla natura stessa di andare... contro natura?! Siamo troppo incastrati in meccanismi oliati da altri... in concetti dai quali non si può...non si "deve" uscire... pena chissà quale pubblico ludibrio! Versi da leggere e rileggere per assaporarne appieno il profondo senso nascosto.

Catia Dinoni13 aprile 2014

Siamo purtroppo "sudditi" tutti noi delle nostre emozioni... non saremmo essere umani altrimenti, e non sempre abbiamo la fortuna che il sole splenda nel cielo della nostra anima, e quando ci si trova nel bel mezzo di un temporale poche sono le alternative, con pazienza attendere che spiova, cercare un riparo per proteggere i semi della speranza con dedizione filtrare l'essenza per centellinare ogni goccia preziosa che annaffierà quegli stessi semi a divenir germogli di fiducia... perché da quando è mondo saremo sempre strattonati da terra e cielo, ma è vero anche che da essi non si può vivere divisi per far si che crescano sani e rigogliosi principi.

Carla Colombo13 aprile 2014

Uno stravolgimento delle leggi della Fisica! Se addirittura piovono nuvole, non è tempesta ma Diluvio, anzi, Giudizio Universale! Originale introspezione, ben rende l'idea dell'uragano interiore... "Ed io, nei pressi di me stesso, Strattonato da terra e cielo, Ho visto piovere gocce Della mia sudditanza" ...Chapeau!

Stefano Drakul Canepa13 aprile 2014

la fantasia del poeta che volge a suo consumo le leggi della fisica, per produrre frutti emozionali. G r a n de poesia

carla composto13 aprile 2014

lirica bella originale e vera... tutto é possibile nel vivere odierno, nuvole che piovono ... siamo riusciti anche a stravolgere meccanismi della fisica... il tutto avvolto in belle metafore...

Alberto De Matteis13 aprile 2014

Una pioggia di nuvole, con successivo allarme nel cielo, che si trasforma in allarme del proprio interno, della propria coscienza, con la quale occorre sempre confrontarsi ed agire di conseguenza.

Elle14 aprile 2014

Un cielo capovolto o un effetto serra?... un sentirsi addosso piovere se stessi, gocce intense di vita che si stacca dal cielo o s'innalza da terra?...

nemesiel14 aprile 2014

Introspezione che può avere più letture... Chi ha provocato questo stravolgimento? Le nostre stesse emozioni o il contesto in cui siamo immersi? Le due cose confluiscono e sono certamente concause... il risultato è questo sentirsi strattonato, quasi materia inerte fra cielo e terra... suddito delle emozioni o degli ingranaggi...

rita iacobone14 aprile 2014

Introspezione che apre le porte a diverse interpretazioni della nostra interiore inquietudine psichica che si confronta con ciò che vorrebbe essere veramente.

a
andrea ristori15 aprile 2014

Nella morsa degli elementi naturali che ci fanno sentire impotenti a volte anche attraverso la tristezza che suscitano ingombrando l'anima con le tinte fosche del pessimismo dell'uomo davanti, e dietro, al suo destino; come sarebbe bello giovarsi di un'eterna primavera che si alternasse solo all'estate per raccogliere tutti i giorni la percezione dell'amore e quindi dell'immortalità.