E= hv

Ci fu un luogo che disse
sull'impossibile elettromagnetico
di come Planck serbò stupore alla luce
annusandone il piccolo intervallo
lo spazio curva
e sarà flebile cannula di giunco
a rimboccare il vuoto del merletto
solleticandoci il volto disperso
e le braccia stanche d'aspettare
Se fosse il tessuto logoro
l'indefinito di questi passi sopravvalutati
ad origliare il segreto dello spazio
Ci fu chi
comprese ma non trovò soluzione
spolverando con una mano mondi
e baciando ad occhi chiusi
la lunga distanza d'un raggio di sole
Ma, il tempo se ne avrà a ragione
svelando l'illimitato
che naviga il respiro
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
