Stesi sopra Cigli

Avevamo lacrime
mille orti sulla terra
per piantarci dentro il fango
Dormivamo con tristezza
con saggezza nella neve
giusto il lasso d’un baleno
per illuderci e svelarci
scivolare senza ombra
o nel tacco di quell’orma
che strofina sulla strada
senza alcuna agitazione
Avevamo il tempo rotto
il piacere del rintocco
un papavero nel cuore
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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