Equilibristi
Aldo Villa
43 poesie pubblicate
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Nessuna favola da raccontare
nessuna stella da inseguire
qualche ricordo da incorniciare
per non morire.
Un po’ di amici per colazione
qualche risata come magia
rimpianti e voci dietro a un balcone
è già poesia.
Tra funambolici equilibristi
restiamo in piedi se stiamo insieme
di sprovveduti miseri artisti
vorrei sapere.
Vorrei sapere se ci appartiene
questa musica che mi pervade
che non so bene da dove viene
e perché non va
Forse è solo una storia banale
falliti artisti vecchi al debutto
che vale tanto per quello che vale
e questo è tutto.
Ma è come vivere per non morire
se canto ancora è per stare in piedi
non mi cercate tra i grandi artisti
io sono qui.
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L'autore
Aldo Villa
Commenti (2)
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Carmine Ianniello25 aprile 2014
Villa... mai dire mai... intanto io so che sei qui e questa Tua la rileggerò e la rileggerò ancora... ma l'impressione è, che hai scritto una bella Poesia e "d'acchitto" m'è piaciuta assai... si assai...
Caterina Russotti27 aprile 2014
Un "semplice poeta"capace di donare con splendidi versi la voce del suo essere. Non male ... Non è da tutti sapersi guardare dentro per potersi esprimere al meglio nel mondo che ci circonda. Complimenti.


