Le vanità dei giorni

Un assopire dietro ai vetri
dice la notte
e passi stridono sotto i tenui lampioni
sono pagine da sfogliare
in questo lento scandire
dell'inflessibile clessidra
del tempo.
Della luna la luce
scolpisce in superficie
i volti dai lineamenti
rarefatti.
Così si lascia svanire l'ansia
in questa bocca della notte
cullata dall'onda
di una luna muta
sospesa tra ignare stelle
a dissolvere le vanità
dei giorni...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
