Le mie notti
Questo crepuscolo adamantino
mi riporta dentro il mio tempo
a sfogliare tra i battiti del cuore,
dentro una lacrima trattenuta a stento.
Tante parole che non ho mai detto
a confortare il mio dolore sordo,
lacerante nella mia bocca spenta
in un vortice di sogni indifesi.
Ho chiamato le mie notti per nome
con malinconia,
nell'ironia di ricordi confusi
in un cielo madido di stelle.
Le tue mani sulle mie labbra
in un abbraccio di domande tenere
per capire le mie parole
in una melodia che non ha risposte.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (2)
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Maria Antonietta Sestu27 aprile 2014
non avrà risposte ma arriva al cuore di chi ti legge, molto apprezzata
Anna Maria Cherchi27 aprile 2014
le tue mani sulle mie labbra, per capire le mie parole... molto bella piaciuta tantissimo, complimenti

