V Canto: Paolo e Francesca.
Dal vento di passione van sospinte,
nell’infernal bufera che sconvolge
quelli che il lussurioso ardor travolge,
come colombe, due anime avvinte.
Narrano che tra lor fu Galeotto,
tanto che, troppo presto, parve tardi
non sciogliere in un bacio i dolci sguardi,
l’amore di Ginevra e Lancillotto.
Cantano la passion ch’accende il cuore,
Paolo e Francesca, oltre la morte amanti:
lo schiuder nell’ardor labbra tremanti,
l’amor che senza posa chiede amore.
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Commenti (4)
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Zima26 maggio 2007
originale chiave di lettura del tema, bell' omaggio a Dante e al bellissimo canto!
Leaf26 maggio 2007
che bell'interpretazione del tema! Originale, accurata, di una grazia squisita ed elegante... C'è il tuo inconfondibile stile, davvero prezioso, nel suo omaggio al classico poetare.
B
Benedetta Cavazza Miciamalvina27 maggio 2007
si, affascinnante, scritta con arte.Piacevole, musicale.Da rileggere ancora.
Elisabetta Randazzo28 maggio 2007
Sei uscito fuori dal coro con il titolo, ispirandoti alla Divina Commedia


