Una freccia di speranza

E volò
sopra i fiumi in fiamme,
sulle città
come cattedrali spente.
Respirò
il respiro delle stelle
e poi più su
e l'orizzonte si curvò
sui fianchi della terra,
sentì il lamento
salire
dal grumo di sassi e sangue
e gli bruciò nel petto
l'amore
d'umanità compressa
nel volo adesso libera.
Capì d'essere tutti
un brusco
nell'occhio d'infinito,
allora aprì le braccia
e in fondo all'ultimo sole
pregò Dio d'avere un filo
tessuto di speranza
a scoccare una freccia
lì,
proprio al centro di quel mondo.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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