Senza ritorno

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
Sfoglia l'anima sofferente del ricordo d'amore l'autrice, non sa trovare pace quel ricordo che inesorabilmente riaffiora anche sulla scia del volo d'una rondine.
Nell'incipit il senso della lirica. il ricordo della sofferenza non sbiadisce, rimane brillante e vivo, scava con la sua trivella nei meandri più profondi dell'anima, appiattendo l'esistenza, la ruggine ricopre il cuore e la fantasia, la speranza e l'allegria, ma si guarda bene dall'avvicinarsi ai ricordi che hanno tolto il sorriso. Versi che ben rendono l'immagine di un vivere appeso ad un sogno smarrito. Molto apprezzata pur nella sua amarezza.


