155 lettori online · 359.415 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 26 maggio 2007 · lettura 2 min · 1801 letture

Danza della strada

D
Davide D 53 poesie pubblicate
+ Segui
Mutano i dove, mutano i quando, muta la notte all'arrivo del sole, mutano i padri, mutan le madri mutano i gesti e le parole. Muta Andreuccio, piccolo infante, articola incerti i tuoi primi suoni, butta quel ciuccio che ormai sei grande, non è più tempo di stare a gattoni.. muta i tuoi passi, muta la voce lascia tuo padre mutare perplesso, mutano i versi muta la strofa, ma il ritornello è sempre lo stesso. Mutan le forme, muta la voce, mutano i riti d'iniziazione muta la corsa, mutano i passi, mutano i tempi passati e presenti, mutano idee, mutano i fatti, mutan le armi con cui combatti.. Muta Andreotto adolescente impara a trattare con tutta la gente, porta rispetto a chi è superiore, nessuna indulgenza a chi è senza valore, scopri la vita, scopri il tuo sesso, questo è il momento di fare esperienza, mutano i versi, muta la strofa ma il ritornello è sempre lo stesso. Muta amicizie, muta percorsi, mutano scelte e modi di porsi, muta la squallida monotonia, e che la vita ti porti via.. Muta Andrea, uomo ormai fatto, indipendente economicamente, trova un lavoro stabile impiego, piglia una donna e fatti famiglia, mutano i giorni, mutan le sere, mutan gli spassi mutano spesso, mutano i versi muta la strofa ma il ritornello è sempre lo stesso. Passano i tempi, passa la vita, a contare gli anni non bastan le dita, a guardarsi in faccia non basta uno specchio, quando t'accorgi che ormai sei vecchio.. Riposa Andreaccio, non affaticarti, non è più il caso di straviziarti, passa il tuo tempo tra queste mura, abbandonato in una casa di cura, passa la vita, passa la morte, passan le lacrime di pochi superstiti, tutto di tutto, passa anche questo, ma il ritornello è sempre lo stesso. Passano tutti la stessa strada, passano quelli soltanto passanti, ma c'è chi ci resta e chi non ci passa.. quelli non fanno la massa. Passan derisi, passan dispersi, perché non hanno voce nel coro, passa la strofa passano i versi, ma loro son là.. sono i diversi
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
L'autore
Davide D
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Zima26 maggio 2007

a mo di filstrocca leggera hai trattato un tema importante! mi è piaciuta!