Donna gitana

Io, anima avvinta ai miei pensieri,
mi trovo alla fine del sentiero,
trovo un nuovo percorso e vado.
Scalza seguo il vento mentre corre verso il mare.
La notte mi trova sotto la la luce lunare
a raccogliere sassi multiformi,
li conto, li dispongo in cerchio.
Siedo al centro con le mie vesti zingare,
e la mia strada percorre i torrenti già arsi.
Essere viva, respirare anche la polvere rossa del deserto
e piangere di rabbia, con tutta la forza in prima linea.
Apparire,è un'altra cosa, io amo gettare sassi nell'acqua,
percorrere la strada delle idee, cado e mi rialzo nelle gole dei miei giorni.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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