Sinfonia
Mancano i do di petto in questa sinfonia, che sembra perfetta,
sono caduti dove le labbra non arrivano.
Lei vive di tenerezze, di lunghe malinconie,
come spiaggia in inverno, risacca sulla sabbia.
Lenta risale i fiumi, con la fatica di chi mente.
Risalta toni d’Autunno come un pennello,
e foglia su foglia stratifica, sino a Primavera.
Apre la porta al figlio che ritorna,
come una madre stanca del sonno che non dorme.
Lascia i bicchieri vuoti, dimentichi dell’ordine,
marchiare il cerchio tondo sul tavolo in cucina.
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