Del profumare sfumature d'infinito

Ecco,
fin dove l'anima respira ogni stagione:
- qui, ferma a giocare coi disegni della mente
in fotogrammi
d'istanti impressi in diafane trasparenze
volatili nel vento
nell'aria che si sposa al mio tormento -
Il tempo si perpetua nei destini diroccati
travolge giorni e sentimenti
trascende semi delle gioie e dei dolori
in spicchi d'infinito
suggendone la polpa
e piove e spiove,
tirannia, colpa e innocenza
sugli affamati palmi delle mani
aridi e vuoti
dolci e salati di momenti d'oro fino
ruvida roccia
laddove posa il cuore,
io, farfalla senza fiori da brucare
che ha poche ore
e mille bucaneve sulle ali
per fingere una vita
e spegnersi all'aroma d'ogni avversa primavera
E inventa
quell'appiglio ov'io respiro un'altra luce,
greve
accanto al fuoco fatuo del ricordo
pozza di pianto
che specchia gli orli dell'incerto tramontare
e dell'inganno
che nulla va perduto
E qui, dove attraverso i non colori delle nubi,
m'aggrappo
iridescente madreperla
al cielo muto che mi beffa e ti nasconde
profumando di rimpianto
tu
meraviglioso canto di sirena all'orizzonte
amato
ovunque sei.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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