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Introspezione 9 maggio 2014 · lettura 1 min · 2287 letture

Ozio

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Voglio con assoluta certezza Imparare l'atteggiamento giusto Quello sguardo intelligente, Quel sopracciglio d'occidente Che ama fustigare Col sorriso a piene mani. Se apprendessi quest'arte Le strade sarebbero il volo Per lastre dorate e colate Nei picchi che formano le dune. Tuttavia intendo sfrondarmi al modo dei samurai Quell'assoluta compostezza Che l'occidentale considera stoltezza. Potessi frullare certi spigoli Il grigio non rapinerebbe l'ossido, Forse dovrei impastarmi Stando molto attento Al giusto punto di torsione.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (3)

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Carla Colombo9 maggio 2014

Imparare l'atteggiamento giusto? Probabilmente si può ma con grande fatica e lavoro su se stessi, difficile stravolgere la propria natura ma in psicologia si dice che a volte assumere il comportamento che vorresti, a poco a poco diventa parte di te e quindi naturale. Imporsi il coraggio ad esempio dà coraggio davvero, imporsi una disciplina dà disciplina... molto interessante, fa riflettere

Riccardo Ruschetti10 maggio 2014

"Forse dovrei impastarmi Stando molto attento Al giusto punto di torsione." Quando si prova a cambiare se stessi per darci una "forma" diversa e più consona a ciò che è la nostra visione dell'essere migliore, bisogna fare molta attenzione a non sradicare ciò che di più prezioso è in noi: la nostra autenticità. Sì, perché il rischio è proprio quello di avere alla fine un risultato "sfalsato" dove non siamo né carne né pesce... comportando un prodotto finale che è un surrogato di noi stessi, probabilmente dal peso specifico più "leggero", ma certamente col rischio fondato di rimanere sì a galla... ma di "puzzare" pure un po' (sicuro che Max capisce cosa intendo...)!

Jibi10 maggio 2014

Credo che se ciò che pensiamo, corrisponde fedelmente a ciò che facciamo e viceversa, non bisognerebbe imporsi di cambiare. Angoli, spigoli e curve se fanno parte di noi, se ci sentiamo armonizzati con essi, siamo perfetti così come siamo. Apprezzata!