Eutanasia
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (4)
Declino della passione... comune e inevitabile destino!
Bella dall'inizio alla fine.”Carezze che chiamano il piacere” e carezze che il vento avvolge a sè forse per poi riportarle.Complimenti sempre!
Bella davvero, l'amore condannato non merita agonia.Brava!
Prima che qualcuno le rubi ho regalato al vento le tue carezze… Che se le porti via. bellissima la chiusa. il vento: quel monello pazzo che sa giocare con le nostre carezze, che le coccola e ce le restituisce intatte, calde, soffici... c'è tanta malinconia in questi versi per quell'amore che è stato ma che è ancora vivo dentro l'anima del poeta. è delicata, incantata, soffice come l'amore è. molto brava

