Poesia
Avendo possibilità d’una parola
ariosa di misura, un’impronta di me, d’un tale,
d’euristica cura, sospesa in evenienza:
inchiostro sul pollice evaso all'impronta digitale;
avendo un merito:
bianca sposa affettuoso marito,
quattro mura di cielo quattro sale
e pasta da ubriacare uno scozzese dell'Italia
oh mia, andare senza mai tracimare dagli occhi
diresti che il mio nome è follia
e comunque io scriverei
il tuo nome, poesia.
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P
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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