Cose contemporanee

Quello che ho visto sono atrofie di senso
e un verde appeso nelle foto del domani
perché osservo il tuo mondo la sera
quando il mio ha più senso
in realtà d’equilibrio focali
e a ritmi eguali si assorbe gli angoli d’un quadrato
anche se distali come petali d’un fiore
d’un ramo d’indefinito
e piano li trovo persi e tremo al chiaro d’un brivido di perdita:
ci siamo, ora;
chi siamo ora se salpa il vento d’un noi laggiù?
🌐
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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