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Uomini 19 maggio 2014 · lettura 1 min · 1926 letture

Stella danzante

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Si potrebbe riabilitare l'illusione, Sarebbe necessaria una fusione Delle linee verticali Piegate all'espansione Delle onde cerebrali. Un taglio da capo a fondo Uno strappo netto e folle Lacererebbe il velo del sole. Sì, anche la luce Ha la sua mattanza Ed il buio il suo bacio illuminato. Troppe parole lucide Sprecano il senso, È il segno del ventre Relegato all'umido. Forse solo un sasso A fissare bocche spalancate (Scorrimento d'aria S'ispessisce a dismisura) Salverebbe la solitudine.
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Il sole è un po' la metafora della razionalità, considerata, non a torto, la parte più raffinata dell'uomo e luce gettata sul caos. Tuttavia anche l'irrazionale ha una sua luce entro la quale si determina la nostra specificità. Per dirla come Nietzsche "bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante..."

L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (3)

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Sara Acireale19 maggio 2014

Si Poeta sono d'accordo te e con Nietzsche, se dentro di se c'è un subbuglio (caos) si può pervenire a un ragionamento, si può capire che la "diversità" di idee e di pensiero è una risorsa e si può partorire "una stella danzante"... Non si può essere sempre precisini e noiosi...

Catia Dinoni19 maggio 2014

Lirica che osa... si, osa varcare i confini dell'eterno conflitto interiore, il razionale con l'irrazionale... ci si sporge a squarciare la tela dell'incerto. Significativa la nota "bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante"... non siano vane parole, sprecate strada facendo. Personalmente mi colpisce la chiusa, Forse solo un sasso A fissare bocche spalancate (Scorrimento d'aria S'ispessisce a dismisura) Salverebbe la solitudine. Mettere a tacere l'assurdo quel dare fiato al nulla, salverebbe la solitudine, riporterebbe l'ordine giusto delle cose. Ottima.

Jibi20 maggio 2014

L’ordine è qualcosa di calcolato di artificialmente voluto e razionalizzato… Agiamo per lo più spinti da impulsi emotivi inspiegabili. Essere razionali sempre è impossibile, chi afferma di esserlo, finge un ordine che non esiste. Il Caos è naturale ed equo è totalità che crea; l’ordine è stasi non creando genera abitudine e solitudine.