Ciottoli

Spesso non ho memoria
di questo tempo da buttare
dell'attimo che ancora
suona sordo giù in picchiata
E ho stremato il sole
a furia di preghiere
per raccogliermi poi liscio
come un ciottolo nel fiume
È l'ottusità
ad arrogarsi ogni timore
A sfregare i capisaldi
del mio cupo temporale
poiché cavalco il verso
- ormai perduto
dietro suole sbottonate
ad un dubbio che ristagna
bagnerò di nuovo il volto
al profumo di quel pane
che m'affama di pensieri
sussurrandomi il domani
🌐
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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