La selva
Stramazza al suolo ogni desiderio d’uomo
se l’affanno lo coglie tra gli impeti del fare.
Fare e strafare solo per apparire
per elemosinare un tozzo d’approvazione.
Si cammina in una selva fitta tra rupi e roveti
senza cogliere la fragranza soave che si espande.
Ci si vuole arrampicare senza assaporare la quiete
che si genera attorno col tocco fragile del vento.
Si ascolta solo l’ansimare dell’affanno della fuga eterna
come se quel bosco non avesse fine.
Per trovare infine quel dirupo che t’attende quieto
e nel quale dovrai affondare senza sapere dove.
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L'autore
Pippo Di Vita
Vivo a Foligno dall'agosto del 2011, il resto della mia vita l'ho vissuta a Palermo, dove sono nato 59 anni fa e dove ho insegnato religione nella secondaria superiore. Ho tre figlie che adoro. Oltre ad insegnare, ho lavorato con le istituzioni europee come conferenziere ed ho frequentato, per più di venti anni, le
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