Lontananza
Il caldo vitreo sguardo intiepidisce
e Crono divertito strazia il capo
mescola ogni forma depreda ogni colore
il mio riso stanco affievolisce
Ed il vuoto si posa in ogni foglia
e su ogni veloce sconosciuto
e ogni madre che sgrida il proprio figlio
la presenza di un'assenza che germoglia
Non il fato avverso rende folli
ma davanti al suo cospetto l'impotenza
che mi nega quel che vuoi
e quel che forse volli
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!