Era festa
Non c'è ragione di entrare qui,
una voce giunge a me,
risveglio di un tempo lontano,
sepolto latente nella vecchia tana...
Cosa è cambiato adesso?
Siamo solo in cerca di quel passo!
Di quelle notti, vecchie voci...
Nuove maschere per cambiare.
Quando osservo quel mare,
vedo il riflesso degli anni,
quelli del rumore e del silenzio,
della morte e dell'assenzio.
Bambina dove ci siamo persi?
La notte reclama i suoi padri,
osserva il nulla, vedi esiste.
L'inconsistenza dell'aria...
Vedi persone, ascolti parole,
puoi ascoltarmi?
Vedi quanti rifugi?
Fuggono dal vuoto...
Bambina concedimi un'altra notte,
potrai cadere ancora più forte.
Domani vedrò di nuovo la realtà,
un giorno ancora morente sarà...
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L'autore
sdg
viviamo in dittatura siamo la buona riuscita di ciò che è stato progettato anni fa, vediamo solo la manipolazione, crediamo in un qualche dio, ci droghiamo e compriamo cose inutili. La vita non è una società costruita a scale, il pensiero moderno per essere tale deve essere pulito da ogni stereotipo politico e sociale
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