Rà casale
Questa è casa mia,
questa
su cui dominano pini materni
sicuri e vivi.
Questa
fumante di festa, sudore e sogni,
porto stagliato nell'azzurro del tempo
dove insistenti belati e fusa sornione
sussurrano profumi di arcadica vita.
Sei tu la mia casa,
paterno è il tuo orgoglio.
Tra le mille erbe incolte
che sanno di corse bambine
di rane e cicale
di terra bagnata,
tra le zagare bianche
lo vedo l'uomo inesperto
che tra l'amore e il perdono
lottava la vita.
Tra gli ulivi e i cipressi
questa sei,
casa mia.
©
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