Così tragico
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
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originale e ben scritta, stupenda la chiusa che dà il vero senso a tutta la poesia... il tocco di stupore sulle tue dita non manca
Una poesia che dovrebbe far riflettere molto... il progresso fa certamente bene, ma ci rende molto spesso schiavi di noi stessi.
Il tempo scorre sempre, uguale, identico inesorabile, senza soste e senza accellerazioni. Siamo noi che ce ne rendiamo schiavi e gli abbiamo lasciato il potere di decidere e di vivere in funzione dell'incognita "tempo". Meglio buttare gli orologi, io l'ho fatto secoli fa e con questi ribelli versi dove le parole sono state sapientemente pesate
Una sottile ribellione irrora le vene, vene nelle quali scorrono versi che non vogliono essere stretti nella morsa del tempo, e delle costrizioni. Sopra il capo dell'uomo odierno incombe il pendolo pesantemente, lega a sé lo scorrere del quotidiano, ci siamo evoluti, si è vero, ma a discapito di cosa? Ci perdiamo per strada le piccole cose della vita, non abbiamo il tempo di soffermarci ad osservarla, rincorriamo costantemente qualcosa tralasciando che il nostro corpo più lentamente assimila i repentini cambiamenti. Dunque è un esigenza rallentare, riscoprire con lo stupore di uno sguardo ciò che abbiamo lasciato ai margini del nostro vivere.
erich fromm diceva, almeno credo di ricordare, porgresso regresso... ormai siamo schiavi di una teccnologia che a volte ci soffoca e non ci rendiamo conto... bravo l'autore che mette in risalto questa modo di vivere al quale ormai ci siamo abituati...
Si vive correndo troppo, dietro a impegni di ogni tipo dimenticando di ascoltare il nostro tempo interiore, il nostro bisogno di riposo, il tempo necessario per ascoltare noi stessi, per meditare. Cosi, spesso per molta gente la vita passa senza, in realtà, viverla veramente; senza capire che Qui- e-Ora è la vita, un non- tempo, dove ciò che conta è solo il nostro stato d’animo interiore che è di pace e benessere incondizionato. Piaciutissima!






