Addio eterno

Addio
boia dalla scure d'oro
che oroglioso guarda
il colpo che mi stronca
e tu l'infida lama insanguinata
E così ogni cosa lo sente
le mani
le braccia
le dita
ogni cosa percepisce
il nostro inesorabile addio
e lava è il sangue
che magnifica scorre nelle vene
gela e avvolge il cuore
e inesorabile uccide
e voi labbra
vergini di baci
schiudetevi nel vostro
primo e ultimo
e fate entrare
il dolce veleno che
mi aiuterà a raggiungerti
triste fato
insidioso destino
tediosa esistenza
mai più il sangue
scorrerà nelle sue guancie
nè gli occhi scorgeranno luce nuova
e mai più tornerà
dall'immortale regno
e dalla sua eterna Dama
©
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Commenti (1)
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B
Bia30 maggio 2007
Richiama una storia che mi ha sempre affascinato... penso sappi di cosa parlo... è belissima e mette i brividi... è come immergersi in un mare nero che toglie il fiato..