Bisogna sapé distingue la luce delle stelle ...da quella delle lampare

Sua Signoria 'lustrissima
la nostra Serenissima
col Leone
sopra alle colonne
sopra gli archi
e sui vessilli
non l'hai per caso
sentita mica nominare?
E quel comune senso del pudore
quella sconosciuta cosa
la decenza
l'onestà?
Sua Signoria 'lustrissima
milioni di euro
ti posson bastare
col tram di nuovo da rifare
Piazzale Roma due volte sventrato?
Ti basteranno
i nostri soldi
che dovevano essere per il welfare?
...e quelli per il Mose?
I domiciliari non farli a casa tua
fra i velluti e le ceramiche che ti ho pagato io
vieni da me
ti aspetto stasera a cena
pane e formaggio
e un bagno di realtà
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Commenti (1)
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Maurizio Melandri4 giugno 2014
La satira politica in genere non mi appassiona, ma questa tua è così carica di travolgente ironia che il tema trattato acquista grande valore di denuncia e di accusa... meritatissima. Un abbraccio
