Il morbillo della Terra

Siamo un rigo di polvere
da qui all'infinito,
solo un rito
una preghiera
che a sera è già finita.
Aggrappati ad una corda di speranze
disperando nel dolore,
esaltati nell'amore d'un istante.
Siamo il morbillo della Terra,
una razza preda d'isteria
e di gesti che ci fanno grandi.
Nei fondi del tempo
ci dibattiamo come mosche,
dondolando appesi
tra le braccia di un per sempre
e i piedi di un mai.
E mai come ora
- sotto il cerchio della luna -
ho sentito lo sgomento d'essere umana:
demone e Dio,
una torta sempre storta
un impasto dolce e amaro.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Francesco Rossi14 giugno 2014
Una poesia che avvolge il lettore di una luce astrale in cui fare prezioso riferimento alle impressioni dell'autrice che le presenta in mirabili versi.
