E poi l'anima
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

E poi l'anima decise di tornare
portandomi lo schermo
del suo viaggio con immagini avvinte
a levarsi di parola vellutandola
perché oltre il tangibile nulla conoscevo.
Il suo messaggio era respiro
che aleggiava sulla mia schiena
le spalle non si muovevano che da lei
per liberare la frattura se pioveva in petto
e la fusione fece di me una luce d'identità.
Quella in cui
un sogno comincia ad esistere
un anello che si tiene come prestigio da salvare
e se il vento a volte né porta via il profumo
è forse perché la direzione imbalsama l'attesa.
Ed io non voglio ancora
la sua bocca che sbadiglia tra rughe di noia
ma un frullo che affonda
ricolmo a nuovo eletto
perché la ruota della vita rivolta voli incerti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi17 giugno 2014
Immagini avvinte in una interiorità che esprime sentimento. La poesia scritta con ottimo stile corre sciolta alla lettura.

