Odiato ego
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (7)
Il cambiamento dell'io nel tempo e le mutazioni del modo di pensare... Versi malinconici... Fanno riflettere. Bella
L'ego! Questo odiato! Non è forse lui l'arco Che ci scocca nei cieli Quando la tensione freme? Può sembrare pietra, Eppure la pesantezza ci in- forma. L'ego, questo " Io che sfida" e toccare non possiamo, impercettibile entità ch'esiste a livello psichico usando e "consumando" le energie che di esse sfrontatamente si nutre come un vero e proprio "parassita" presente sul pianeta del genere umano, liberarsi di lui non credo sia possibile, sfruttarlo semmai a nostro favore, manipolarlo a nostra volta, convogliando verso l'armonia con le energie positive appartenenti al cosmo intero. Il timore è che prenda il sopravvento, e si serva di noi a nostro svantaggio, controllarlo, incanalarlo nella direzione giusta sembra esser arduo.
L’ego l’antitesi dell’anima…un parassita del “sistema uomo” capace di farci diventare burattini che recitano ruoli e copioni... che confondendo la mente, ci porta ad andare contro la nostra vera natura, la nostra vera essenza che è divina... Così dimentica l’uomo qual è il suo ruolo all’interno della creazione, quello per cui è venuto a questa esistenza: vivere una vita felice, sana, in armonia con tutte le energie visibili e invisibili che esistono sul pianeta e nel cosmo, e di evolvere al suo più alto grado di manifestazione, che è quello che gli permette di essere costantemente in collegamento diretto con la “Fonte Divina”, di avere coscienza di Sé e di cosa ci sta a fare in questo mondo. APPREZZATISSIMA!
Ho molto apprezzato questo poema, che sa far riflettere ...è molto profondo dal primo all'ultimo verso. Nutro una profonda ammirazione per chi sa cimentarsi nel verso, ricerca la parola giusta e ci riesce così bene, quasi fosse un gioco!
Ha ragione il bravo Autore a definire l'ego... questo odiato, perché può sfociare nell'egoismo più sfrenato, capace di annientare ogni positività che è in noi e, addirittura, di formare (ci in forma) in tal senso la nostra mente ed il nostro cuore. Ma l'ego, al contrario, può anche essere la spinta ideale per migliorare noi stessi e gli altri, solo se guardiamo in alto e ci immergiamo nell'armonia del creato.
Condivido il tuo pensiero, l'ego fa parte della natura umana, non si può uccidere ma si può usare a nostro favore, invece che farci usare da lui. Bestia feroce che va domata a dovere. Un componimento poetico di grande valore, come sempre sa esprimersi l'autore, con tanta profondità!
Versi di denuncia verso un Ego troppo Ego e che pensa di esserci solo lui. Si potrebbe tentare un matrimonio d'amore tra Ego e spirito... ma dicono che l'Ego non ami il matrimonio... perferisce andar da solo e credere di poter fare tutto da solo, ma prima o poi sbatte contro un muro: la morte! Ottima la scelta musicale.







