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Riflessioni 19 giugno 2014 · lettura 1 min · 2141 letture

Ossidiana

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Spesso il suono diventa solido laddove il gelido consiglio si posa come un abbaglio dietro alberi d'orgoglio. Sembrano diamanti scolpiti certi lampi di vermiglio che rilucono impazziti nelle soglie mai fissate. Eppure le hanno innalzate quelle bandiere sudate a ledere il canto dell'usignolo quando si libra gioioso in volo. Sarà per questo che un cuore di foglia sembra sbadigliare nel suo sbocciare: ergo, la clorofilla non scalfisce l'ombra. Tuttavia si eleva un tuono dai colli e la pioggia uggiosa sulle colline spesso scende, cola, come lava. Detto questo, se mi trasformassi in pozzanghera potrei gocciolare via e poi seccare con le ossa a sostegno della forma.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (5)

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Catia Dinoni19 giugno 2014

Detto questo, Se mi trasformassi in pozzanghera Potrei gocciolare via e poi seccare Con le ossa a sostegno della forma. Mi colpisce questa chiusa, proprio come mi colpisce questo accostamento all'ossidiana, pietra collegata con il subconscio, con l'obiettivo principale di portare alla nostra coscienza la realtà della nostra psiche e della nostra memoria. Le realtà dalle quali cerchiamo di fuggire, nascondendole nella profondità del subconscio, attraverso l'oblio... Quindi dissolversi. evaporare dalle ragioni che inchiodano un credo? Non so se è la soluzione migliore, ma questa lettura mi cattura, portandomi per strade sconosciute, a riflettere... a cercare.

Elle19 giugno 2014

Anch'io vorrei "far evaporare certi pensieri" e questo capita nei momenti in cui la mente subisce lo stress... Ma c'è una parte di noi che la mette a riposo, un bisogno di pace, quella particolare esigenza, "fame", che rilassa ogni centro nervoso per accogliere ciò che è giusto, utile, indispensabile per vivere in armonia... Potremmo trasformarci in qualsiasi cosa... in quella cosa troveremo sempre il senso all'esistenza.

forse è il nostro ego più intimo, il nostro io interiore a cogliere i lati più particolari di ogni cosa nella sua forma, il nostro voler evaporare o assumere forme diverse. Davvero

Grazia La Gatta19 giugno 2014

Una riflessione profonda che fa riflettere. Spesso, anch'io, desidero trasformarmi, sparire agli occhi altrui, mimetizzarmi e confondermi tra la Natura ma ... non è possibile, allora prendo tela e pennelli o l'uncinetto o carta e penna e mi rifugio nel mio angolo solitario e quando ne esco sono nuovamente rinata. Bella e interessante lirica.

carla composto19 giugno 2014

bella particolare lirica... anche il titolo particolare "ossidiana" pietra dai molti significati benefica per lo spirito e per il corpo... usata anche in particolari rituali... bella metafora che porta a profonda riflessione