Sospensione

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....
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un fluttuare dei sensi tra realtà e sogno all'ombra della luna, versi intensi e profondi. molto sentita.
Una sospensione che inverte il corso delle cose trascinando l'anima a toccare altri luoghi, spiritualmente più vicini e sentiti dentro. Una dilatazione che è la connessione al ricongiungersi dell'esistenza ad altra vita in cui la morte ne è solo un passaggio. Ed è chiara e visibile, palpabile... tra i versi la visione interiore dell'autrice nonché tutto il suo stato d'animo.
E ci si sente rapiti da qualcosa di irresistibile, da quella voce sottile e affilata... non è fuori, ma dentro di noi questo magnifico cielo... Questa poesia è vibrazione, è nostalgia di spazi, di un infinito viaggio che prigioniero dentro di noi vuole uscire, vuole essere. Apprezzata molto.
...la luna colpevole si colpevole di quel sentire interiore che lacrime fa sgorgare, lacrime forse per un amore che al cielo, mute, gridano, quel cielo che nel sogno diviene raggiungibile riempiendoci l'anima. Letta con apprezzamento, mi perdoni l'autrice se non ho saputo cogliere appieno il suo sentire ma io così l'ho letta.
Duello sfida alla morte, in una sospensione che si oppone all'eternità. Come se l'autrice avesse trovato qualcosa oltre la vita oltre la morte all'ombra della Luna.
Malinconica come lo è l'anima in attesa di ricongiungersi con l'eterno. Poesia che trascina il lettore In uno struggente viaggio verso il viaggio che tutti attende.
è distacco, è ricerca dell'origine è la disperata esigenza di liberarsi da tutto ciò che in fondo è bugia e meschinità è l'unione superiore che ci chiama ... Io questo ho sentito...
Una risposta in versi di introspezione con spunti poetici di poetica ermetica a chi non crede in questo stile. Quasimodo è al centro degli esami di maturità
Profondità introspettiva che vede l'autrice fare a pugni con un pensiero del tutto etereo, quanto lineare, dove la "sospensione" tra la vita e la morte è divisa da una linea flebile, invisibile, che non lascia spazio al pensare, ma solo a quell'indissolubile spasmo che avvolge un io confuso, dilaniato dalle ombre. Sbiadita la realtà dalla luce, marcata "la distanza tra me e il cielo" come ella stessa ci confessa, dove la distanza tra la mente e il cuore "si accorcia e si dilata, quasi a volere, e nello stesso tempo a non volere restare in questo limbo senza sole. Una poesia estremamente coinvolgente e fortemente espressiva, che regala spunti riflessivi e toccanti note, tali da restarne colpiti per l'intensità di pensiero.







