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Introspezione 21 giugno 2014 · lettura 1 min · 2102 letture

Mendico il Bianco

Jibi 298 poesie pubblicate
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non darti pena per me sarà quest'insensato bisogno di bianco e neve che mi prende in questa estate stagione in equilibrio, tra prigionia e desiderio, d’aprire l’ali e m’agito m’agito come Aquila ferita sono giorni caldi e ho voglia di migrare in luoghi freddi gelidi, ma a me cari che ora più che mai sento lontani lontani, sono i laghi bianchi e le case bianche e i volti bianchi lontani! e questo cuore naufraga nel vuoto sotto i piedi e sento nostalgia che avanza a passo greve e mendico il bianco la neve e il bianco il bianco tanto caro all'Anima
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Finlandia bianca...

L'autore
Jibi

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....

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Commenti (17)

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Lady Rose21 giugno 2014

La nostalgia della propria Terra, delle proprie radici. Non importa quanto sole ci scaldi, a volte anche il freddo manca quando ci riporta alle nostre origini...è un freddo rovente il tuo. Bellissimi versi!

D
Delinquente21 giugno 2014

Con l'anima dentro la pelle di un orso polare, la brava poetessa che trabocca d'amore per tutto ciò che è vita, ci racconta il profumo delle sue radici, e sogna il bianco tanto da farcene innamorare anche noi.

la nostalgia, il desiderio di volare e tornare alla purezza incontaminata dell'infanzia, dei luoghi che ci hanno visto bambini, felici e spensierati ...emozioni che si sentono in questi versi, che fanno un poco commuovere e sognare

Bruno Leopardi21 giugno 2014

Quanto è struggente questa poesia. Quanto essa esprime, verso dopo verso il dolore e forse un po' il rammarico. Molto molto bella e profondamente vera.

Francesco Rossi21 giugno 2014

E' il candore quindi il privilegiare questo rapporto intimo con la sorgente che è in noi che sa discernere, quando la voce di questo bianco candore non la si ascolta o si ignora il suo messaggio tutto diventa difficoltoso pure la nostalgia tende a rattrapirsi e allora ecco che la poetica apre sul colore bianco che io percepisco come candore, purezza, ideale e sentimentale.

Ventola raffaele21 giugno 2014

Ci sono posti dove lasciamo il cuore e ogni tanto si sente il bisogno di ritornarci. E in questi versi si sente tutto l'amore la nostalgia la voglia di spiccare il volo per quelle cime bianche. Versi struggenti e bellissimi. Back home...

Patrizia Ensoli21 giugno 2014

Questa poesia è molto profonda non entro nel merito, ma dico solo che fra significato e verso c'è un fluido cuore che ama, che palpita e che regala a noi insignificanti lettori, la meraviglia della purezza...

Grazia La Gatta21 giugno 2014

Una bella e profonda nostalgia che comprendo; anch'io, sovente, quando c'è troppo caldo penso alla mia infanzia e fanciullezza in altra terra molto più fresca. Molto piaciuta

carla composto21 giugno 2014

belle metafore lirica introspettiva intensa... e sentita... il bianco simbolo di purezza bisogno insensato ai quali spesso aspiriamo ...il mio plauso alla brava scrittrice...

Elena Poldan22 giugno 2014

Un senso di vertigine e malinconia suscitano questi versi che lasciano orme di neve e il calore delle atmosfere magiche del Nord.

Julie23 giugno 2014

Ebbrezza dell'estate, stordimento fanno desiderare freschezza, spruzzate di bianco, luoghi e volti puri lontani eppure tanto vicini. Cade la neve nel cuore ed è calore, senza rumore fiocchi bianchi si adagiano lievemente e l'anima si colma di bianco. Versi superbi che incantano. Molto apprezzata e sentita.

M
Massimo Curzi23 giugno 2014

Nostalgia di magiche atmosfere dipinte di bianco. La purezza di visioni. Sconfinati territori posti all'ombra bianca della quiete. Immagini che evocano brividi di freddo per il tepore di cuori . Bel viaggio questa poesia.

Rita Minniti24 giugno 2014

Un delirio dell'anima espresso con naturale bellezza e intensità introspettiva. Poesia che si lascia accarezzare dalla riflessione, molto sentita e molto incisiva, determinata anche laddove il ricordo e la voglia di ritornare a viverlo è fortemente pressante nel cuore dell'autrice. Care all'anima, quel bianco e quella neve, si risvegliano ai sensi, dettando con estrema malinconia, frasi e pensieri indubbiamente nostalgici.

Antonio Biancolillo30 novembre 2015

Intensa e delicata al tempo stesso... romantica... descrive in modo notevole l'amore per la propria terra... evocando forte quel sentimento sospeso nel tempo del candido bianco... che non si perde mai... Quel che colpisce di più...è l'immenso bianco che esprime la chiusa... nella sua capacità di creare quel silenzio "tanto caro all'anima"... per riuscire ad ascoltare suoni ancora sconosciuti... nella naturale quiete... Molto apprezzata...

Luciano Capaldo30 novembre 2015

Evocativa è dir poco. Una nostalgia per il bianco della propria terra, un bianco come candore, come purezza della neve che diventa catartica ma che il bianco più volte ripetuto come semplice bisogno di alternanza al caldo naturale di una estate torrida. Adorabile lirica.

Cristiano De Marchi30 novembre 2015

Ama la tua terra come la passione ama ciò che tu sei, e ne tuoi pensieri scoprirai il senso dell'eterno. Sempre insieme al tuo cuore vivrai l'infinito!

Daniela Dessì3 dicembre 2015

la tua terra è meravigliosa e suggestiva, per la natura selvaggia e il silenzio che la ricopre nel freddo inverno ammantato di neve, una delle più belle al mondo, incontaminata.