Il niente

Ci fu un tempo
in cui le parole,
come un fiume in piena,
fluirono concitate
nella mente,
ricercando su fogli inermi
le strade della ragione.
La stagione della rabbia
a spintoni si fece largo
tra dedali di frustrazioni,
mentre radici profonde,
sotto il fango
inseguirono
quello che un cielo disuguale
arrogante gli negò.
L’era della rassegnazione
inesorabile lo raggiunse
e nell’apatia stagnante,
l’opaco ed insipido limbo,
fondò il suo impero.
Nel regno del niente
piccoli pensieri,
come fragili fiori,
al primo gelo
-appassirono-
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Commenti (2)
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Elle24 giugno 2014
Il tempo ci accoglie come il grembo di una madre paziente... Poi accade che il niente assuma consistenza, riprenda forma e vigore, che le parole tornino, che i pensieri sciolgano quei piccoli gomitoli e tutto rifluisca prepotente.
Rosita Bottigliero25 giugno 2014
I pensieri sovrappongono le passate stagioni e si infiltra un "niente " appassito nel tempo. Bellissima.


