La lanterna del viandante di notte
Tremo...
...temo ...
la mia meta.
Credo...
...cedo ...
la mia mente.
Penso ...
...peso ...
la mia vita.
Alberi in attesa come
birilli sulla via,
scura tutt'intorno.
Richiami segreti
sulle grate della foresta, immersa
nell'abisso della notte.
Pensieri e rimorsi,
ricordi rosi e neri
vibrano nell'aria che trema...
come me.
Nel cielo di lutto,
nel cielo di seta,
invano vado incontro, con tutto
me stesso, alla meta.
Nel nero che stordisce la luce,
nel nero che ingombra i colori,
non riesco a dire, non riesco a capire,
non trovo pace... solo scorie di una vita passata.
Vertigine...
cado e non mi aggrappo...
cado... giù, giù e scappo
forse dallo scoppio di qualcosa
forse dall'abbaglio del nero.
Solitudine...
vado e non mi capisco...
vado... via, via e non riesco...
a capire in realtà chi sono,
a capire a cosa servano i colori... impostori!
Al limite... il bianco,
il bianco che ogni colore contempla e non svela.
Al limite... una lanterna,
la lanterna tremolante di un viandante
nella notte...
Ogni passo, ogni tocco di luce disvela,
rivela attimi di presente, ormai già futuri.
Alzo gli occhi al cielo...
la via si rischiara...
il viandante la lanterna lascia sospesa,
appare su di me la sorpresa,
la Luna...
...l'umile serva
che serba il segreto
della Vita.
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Commenti (1)
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Claretta Frau7 luglio 2014
Bel viaggio alla ricerca di se stesso, un viaggio che è buio, solitudine, poi finalmente luce.
