Rabbia
Occhi vuoti,
abissi umidi di lacrime evaporate.
Fuoco che arde,
lebbra velenosa sulla pelle,
tamburi nel petto.
Mi vedi mentre brucio?
Mi vedi mentre ti brucio?
Tagliami la testa!
Continuerò a guardarti.
Amputami le gambe!
Continuerò ad avvicinarmi.
Mozzami le mani!
Continuerò a toccarti!
Il cuore nero non può essere fermato,
sono il tuo specchio!
Guardami e poi sputati in faccia.
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Commenti (1)
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Azar Rudif10 luglio 2014
Dura, diretta, senza sconti e bella. Versi dal carattere forte e spietato come si addice all'odio.
