Miraggio
Fuggono da terre matrigne
come un fiume in fuga dal cielo
verso un mare straniero,
con gli occhi colmi di stelle ammalianti.
Con le mani sui confini del mondo
verso spiagge di sogni spogliati,
dento il cuore l'inumana vergogna
barattata in un pugno di lacrime.
Attraverso un mare ostile
attanagliati in un orrido destino,
abbracciati sulle barche di paura
nelle onde nere della notte.
Come sirene infide e malevoli
in un urlo incantatore
Caronte li traghetta nell'Averno
verso un'isola che s'allontana.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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