Spiagge
Di questo sole cocente,
nell'azzurro abbagliante,
giunge ogni singolo raggio
sulla sabbia dorata e rovente,
sulla distesa di blu trasparente,
sugli astratti disegni d'orme
che anonime si rinnovano
e la rena ricamano
sotto assordanti richiami,
tra risa e sussurri
e tra tanti accenti.
Note solitarie, di tanto in tanto,
squarciano la monotonia,
è il venditore di cocco
- cocco fresco, cocco bello -
che vaga tra i policromi funghi
spuntati nell'afa incessante.
Si riempie, puntuale, la spiaggia
di scintillii e colori
di collane e tessuti sgargianti,
improvvisate mostre ambulanti.
S'aggirano in etnici costumi,
tra indifferenza e curiosità,
solitari campioni d'umanità,
- Amico, Amico mio,
roba bella, roba buona -
Ma dove vai a dormire tu
quando il sole si spegne
e s'acquietano le voci,
quando si spopolano i lidi
e la notte stende il suo mantello
su questa spiaggia ormai vuota?
La coperta di stelle è la stessa
e la stessa è la luna
che ammiri qui nel cielo,
ma qualcuno, lontano, veglia,
pregando il tuo Dio guarda lassù
e sperando attende il tuo ritorno.
©
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