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Introspezione 15 luglio 2014 · lettura 1 min · 1742 letture

Retina

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Retina, ricettacolo della fuga dal sé, sa costringere il giorno a recitare le feritoie del vento. Però è fango a saettare nel torbido e spazi di ventilazione possibile a ghermire le croste del torrido. È possibile che deselezionando l'annuncio affisso alle pareti del conscio, (per poi rigurgitare litri d'ignoto) si possa elicitare divergenze. Ma sono scampoli di tempo divaricati su scoscese campagne a scolpire spazi nella mente ed il sonno a trascinare il lampo ad un'idea offerta ormai in saldo. Fiutare l'affare che scivola via, come una zappa a cavare tuberi di piccole verità, proferisce il sussurro che misura la prossima inalazione dell'ovvio.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (3)

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nemesiel15 luglio 2014

Poesia di non facile interpretazione (ardua soprattutto nelle prime due strofe) ma che eveidenzia un malessere che tutti conosciamo, un disagio che credo ci sia divenuto familiare per la sua quotidianità...leggerlo, decodificarlo, scavando in se stessi è un passo che può condurre se non alla soluzione, all'accettazione consapevole dei propri limiti e confini ma che non sia mai rassegnazione...

Catia Dinoni15 luglio 2014

Introspezione piuttosto criptica, una visione amplia del proprio mondo interiore che suggella patti con il mondo esterno attraverso lo sguardo, filtrando il dovuto attraverso la retina, feritoie che mantengono la ventilazione rimestando il marasma che deve farsi strada nell'ignoto. Dosi di tempo per cercare di demolire strati di torbido, scavando senza sosta per disotterrare quelle verità che vogliono ergersi in prospettive a lungo raggio. Ultima strofa, una piccola perla.

carla composto16 luglio 2014

un vero e proprio disagio interiore introspezione profonda ed ardua... ma ben riuscita ottimi versi forti ed incisivi...