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Riflessioni 16 luglio 2014 · lettura 1 min · 2087 letture

Caos

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Modalità on, selezionando il pianto con desinenze d'infinito sceglierei il fiato giusto per soffiare petali di giacinto. Grumi di sollievo si estendono in agguato nel settore preposto alla trascendenza. Nella finitudine dell'essere potrei servire il caos, radici in estensione tentacolare hanno offerto ostacoli atti a garantire la massima diffusione del virus della mia guarigione.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (5)

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andrea ristori16 luglio 2014

Dal caos nasce la materia e l'antimateria, il tutto e il nulla, la speranza paradossale di trascendere nel non essere per diventare eterni; l'unica alternativa alla morte è la transustanziazione.

Come diceva Nietzsche " Bisogna avere il caos dentro per generare una stella che danza - così come le poesie del nostro originalissimo autore

Giovanni Chianese17 luglio 2014

Noi servi del caos, inconsapevoli esseri ne facciamo parte, ne respiriamo l'aria invadente e nulla possiamo fare col fiato che si somma. Neppure spiragli si aprono alla realtà oggettiva superando i limiti d'esperienza. È la confusione degli elementi da cui prende forma la scia dell'evoluzione. È il DNA della vita.

Daniela Dessì18 luglio 2014

La finitudine è la sostanza dell'esistenza, non possiamo trascenderla, facciamo parte del caos del mondo che ci forgia, imbrigliati entro i limiti della realtà.

nemesiel18 luglio 2014

Il caos affascina perché è più facile da accettare in quanto inspiegabile e totalmente compatibile con la nostra mente... eppure non vi è nulla di più razionalmente creato (o generato?) del kaos...