Chicchi di grano
Mi hanno dato dei chicchi di grano
che ho stretto forte nel pugno,
sperando in un sogno vano
è arrivato anche il mese di giugno.
La speranza è volata lontano
dalla mente, dal corpo, dal cuore,
è rimasta la dea ciarlatana
regalando un immenso dolore.
Ricordi di giorni sereni
oramai rimpiazzati dal pianto,
vorrei cancellare i veleni
e di un grillo apprezzare il canto.
Nella vita non c'è primavera,
non più fiori, colori o profumi,
è soltanto una grande chimera,
una vita di buio,
non ci sono più lumi.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (1)
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Francesco Rossi18 luglio 2014
Peccato che la speranza ci abbandoni è un pezzo di futuro che ci sfugge di mano come ho già avuto modo di sottolineare commentando una poesia di un altro autore, autrice.
