L'ingordo Filù
Nel più profondo del blu
cresceva e sguazzava
il pesciolino Filù,
beato s'ingozzava
ma voleva ancor più
perché non gli bastava
quel che aveva laggiù:
più ricchezze cercava.
Più mire e pretese
iniziò ad avere
e con fare scortese,
nell'ascesa al potere,
non conobbe mai rese,
scordò ogni dovere,
consigli non intese:
inseguiva chimere.
Ricco e prepotente
non temeva nessuno,
spavaldo, impudente,
sempre più importuno.
Chi vuol tutto o niente
può restare a digiuno:
un banal incidente,
la rete di qualcuno.
Fu così che la storia
d'un pesce arrivista
terminò senza gloria
e senza intervista.
Una vita di boria,
poi prese una svista
nella grande baldoria:
una retata imprevista!
©
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