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Introspezione 21 luglio 2014 · lettura 1 min · 1930 letture

Destino

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Mi scuso per essere una minaccia, il garbo che mi hanno ritagliato sogghigna nel soggiorno del volto che in fretta m'è stato assegnato. Fui anch'io un riflesso spumeggiante di ciò che impera potente nei cieli e fui l'amalgama dove partorirono le immagini che declamano poemi. Eppure nella dimora della mia aquila potrei ancora vantare un'esposizione ad ovest vista la mia propensione a toccare le ombre che fioriscono dalle spalle della sera. È l'odierno che si raccoglie negli occhi e si scioglie tra le braccia della notte.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (2)

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Giovanni Chianese21 luglio 2014

Strana cosa l’esistenza, si sa dove si nasce ma non si sa dove si muore, celato è il destino dal cammino lungo i sentieri. È certo, nell’infinitesimo tempo trascorso, che una parte del destino, semiarchi di un incognito risultato, come dice l’autore, è “l’odierno trascorso”, che di giorno in giorno va sciogliendosi tra le braccia della notte. Segnati a monte all’avvio dai predecessori sarà molto difficile deragliare il solco allo scambio della stazione, propensi siamo all’inclinazione del predestinato...

Catia Dinoni22 luglio 2014

Tracce di presenza che segnano un cammino, destino, cosa ci riserva? Dove stiamo andando? Nessuna certezza se non quella che abbiamo raccolto nelle nostre tasche fino ad ora, dal primo vagito a quel crescere in fretta che a volte ci fa sentire vecchi prima ancora di esserlo, siamo riflessi, siamo raggi di quel sole, siamo amalgama dentro i versi che scriviamo, facciamo volare l'anima "l'Aquila" ogni giorno, raccogliendo esperienze che colmano il nostro bagaglio, un destino che ci attende con i suoi disegni, apriremo più volte quella valigia guardandoci dentro, sfoglieremo l'album dei ricordi e di ciò che siamo, e troveremo sempre un immagine su cui soffermarsi, che ci addolcisca lo sguardo o che ci strappi una lacrima, ma ci siamo questo è.