Disturbi
Cammina nel parco,
chi si muove nel nero?
Fermo sotto un arco,
stavolta lo ha sentito davvero...
Nove passi devono essere,
batteri potrebbero farlo fuori,
nove passi per accedere,
tornare indietro o muori...
Non c'è simmetria nella stanza,
cinque passi per arrivare,
sono quattro, uno ne avanza,
senza geometria sente soffocare...
Lavare le mani pulire bene,
otto passi per compiere il dovere,
lavarsi e passi giusti alleviano le sue pene,
solo due bicchieri deve bere...
Qualcuno lo segue vuole la morte,
per uscire sono tredici passi,
nella stanza vede ombre distorte,
da lì alla porta sedici passi...
Le foto non vanno toccate,
geometria nel modo più assoluto,
è sicuro che qualcuno le ha spostate,
perdere la simmetria li rende muto...
Sicuro che fossero dieci passi?
Tornare indietro e riprovare,
forse un errore di conteggio,
sono undici nota da ricordare...
Non toccarle la mano,
i germi possono ucciderti,
il sapone è lontano,
non sbagliare non muoverti...
Sbarra le pupille nel buio,
loro sono lì per prenderti,
conta i passi bel buio,
il tuo modo di difenderti...
Non c'è colpa non c'è percezione,
lava le mani... metodica inclinazione...
©
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L'autore
sdg
viviamo in dittatura siamo la buona riuscita di ciò che è stato progettato anni fa, vediamo solo la manipolazione, crediamo in un qualche dio, ci droghiamo e compriamo cose inutili. La vita non è una società costruita a scale, il pensiero moderno per essere tale deve essere pulito da ogni stereotipo politico e sociale
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