Il fotografo
Cielo, tetto del mondo,
culla materna per amabili creature,
che forsennate rincorrono e dimenano possenti e docili corpi
in danze leggiadre e stanche,
in verdi prati e maestose alture.
Scatti, scatti rubati
Violenti, immortalati
che l'uomo sfila via delicatamente alla natura,
cattura l'eterno in un frammento d'istante e inizia la magia.
Gli occhi incollati amorevolmente a quel momento carpiscono quel frammento
lo custodiscono gelosamente nei ricordi e tra le dita,
e dinanzi a se mentre esplode la maestosità di un gigante che abbraccia l'ombra della terra,
il paesaggio diventa emozione.
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L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
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