A volte mi sento

A volte mi sento immersa nella vita
come pennello nella calce,
e spruzzo, imbratto,
striscio il grigio muro,
mentre a terra cadono,
scivolando dense,
gocce di lacrime inaudite.
Controllo i graffi e li rammendo e lascio
che la mano vada, lenta,
come ad accarezzare
un abito da sposa,
si allunga e si ferma,
a cercar pignola il tocco,
perfetto in ogni piega e punto.
La calce mi vomita il respiro e piano
si rapprende, allora
verso l'acqua, per farla
durar più a lungo,
ma, inevitabilmente,
l'ultimo tocco arriva,
miro l'opera finita,
bianca parete senza vita.
Nel fondo del secchio cade un po' di sole,
un po' di mare e notte,
un po' di prato e neve,
un po' di cielo terso,
un'alba ed un tramonto,
accendo alta la musica,
la calce si ravviva,
e ricomincio il gioco.
©
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L'autore
Maria Carmela Dettori 66
Sono nata a Sassari e il mio rammarico è non averci vissuto abbastanza. Sono comunque felice di aver vissuto nel Campidano, il sud della Sardegna, dove ho tutti i ricordi di bambina e fanciulla. Ho ripreso da qualche mese la vecchia passione della poesia e dei racconti (fiabe sopratutto), messa un po' da parte per la f
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