Leggetemi!
Giulia Penzo
14 poesie pubblicate
+ Segui
Odio declamare le mie poesie.
Salire sul palco
con i fogli in mano,
come una scolaretta
pronta a recitare la parte
imparata a memoria.
Odio declamare la mia poesia.
Se proprio volete ascoltarmi,
leggetela!
C’ho messo le mani,
i miei occhi, i respiri,
la pancia e il mio cuore.
Non posso leggerla
come un’attrice provetta,
con le giuste
modulazioni vocali
e i gargarismi finali.
Gli orgasmi
non so renderli sul palco.
Non mi vedrete in piena
foga narcisistica.
Leggetemi,
pure a voce bassa.
Scoprirete molto di più
di quello che sono.
Non sono la poeta
sul palco.
Non sono il canarino
in gabbia.
Non sono il pappagallo
sul trespolo.
Leggetemi!
Perché la mia poesia
è più forte del suono
della mia voce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Penzo
Appassionata di scrittura, vive a Chioggia. Educatrice professionale, ha collaborato a diversi progetti in ambito sociosanitario. Ha scritto per varie riviste on-line e suoi racconti e poesie sono stati inseriti in antologie di premi letterari. Nel luglio 2010 pubblica una raccolta di racconti “Un fedele tradimento (
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi30 luglio 2014
Una voce poetica che si innalza e ribadisce con forza ma in versi un concetto personale.

