Lu foju viancu
Viancu lu foju
come na vergine novia
c'spetta de concedese
all'amore
attenne lu movimentu
de la manu
che mentre scrive verzi
l'accarezza.
Spetta
a punta de a penna
su a pelle,
spetta che me arrianu
le idee jiuste e velle
pe lassà su de issu
parole accese,
quillu che me detta
l'emuzione.
Ma passa lu tempu
issu resta viancu...
De scrive propriu nun me vene.
Fugghiata è l'ispirazione
e lu foju par che s'engiallisce
s'encrespa e tra le grinze
vene na piega amara che sbiadisce...
a stessa piega che me fa strorce a vocca
quanno sentu che sto core vive
parpita e smania ma nun sa più scrive.
Traduzione
Il foglio
bianco il foglio
come una vergine sposa
che aspetta di concedersi all'amore
attende il movimento della mano
che mentre scrive versi l'accarezza.
Aspetta la punta della penna sulla pelle
aspetta che mi arrivino idee giuste e belle
per lasciare su di esso
parole accese, quello che mi detta
l'emozione.
Ma il tempo passa
e rimane bianco...
di scrivere proprio non mi viene.
Fuggita l'ispirazione
il foglio par che s'ingiallisce
s'increspa e tra le grinze
appare una piega amare che sbiadisce...
la stessa piega che mi storce la bocca
sentendo il cuore che vive
palpita e smania ma più sa scrivere.
©
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Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo7 agosto 2014
Il foglio bianco paragonato ad una sposa che vergine aspetta di concedersi all'amore, ma come bisogna saper aspettare l'uomo giusto così il poeta deve saper aspettare le idee giuste perché nasca vera poesia. Lirica apprezzata per contenuto e per l'uso del dialetto che rende l'opera ancor più suggestiva.
carla composto10 agosto 2014
bella metafora il candore di un fogli binco che aspetta d'esser carezzato da una penna... il dialetto la rende ancor più bella

